Mobile commerce. Un fenomeno in forte crescita

In occasione del Mobile Marketing Association (MMA) Forum tenutosi a Londra lo scorso mese di novembre, la società di analisi ComScore ha presentato alcuni dati sulla crescita del commercio on-line attraverso dispositivi mobile.

L’indagine è particolarmente interessante perché ci riguarda da vicino, essendo focalizzata su 5 mercati-nazioni di riferimento in Europa, ovvero: Regno Unito, Francia, Germania, Spagna e Italia. 

Diamo dunque un po’ di numeri

In generale, la penetrazione degli smartphone nei 5 Paesi di riferimento è superiore al 64%, con punte del 71% in UK e del 74% in Spagna (noi ci attestiamo al 60% in compagnia di Francia e Germania). I tassi di crescita annuali sono ugualmente alti e compresi tra il 18% del Regno Unito e il 30% della Germania. 

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Molto buona è anche la penetrazione dei tablet. Sarebbero circa 44 milioni gli individui che, nei 5 Paesi  presi in considerazione, possiedono  una “tavoletta”. Guida la classifica l’UK con 13,8 milioni e la chiude la Spagna con 7,1 milioni. L’Italia sta in mezzo con  7,8 milioni.

 

Ma quali sono le principali attività legate al commercio on-line di chi possiede un dispositivo mobile? Sostanzialmente esse sono: 

a) quella di ricerca del prodotto attraverso l’accesso ai siti dei produttori; b) quella del vero e proprio acquisto e c) quello del pagamento direttamente al punto vendita.

Per quanto riguarda il punto a), circa il 40% degli utenti di smartphone consultano siti di retail ed e-commerce con il proprio dispositivo. I più avvezzi sono gli inglesi con il 47%, mentre i meno propensi a questo tipo di attività sono i francesi, con il 30%. In Italia il 40% di utenti naviga su siti di e-commerce e di aziende retail.

Gli spagnoli, invece, hanno il primato per quanto riguarda l’utilizzo del proprio dispositivo mobile durante lo shopping: il 60% degli iberici contro il 44% di noi italiani (secondi, in questo caso). Seguono i tedeschi con  il 40% e francesi e inglesi con il 31% . Inoltre, in media il 15% degli user si serve del proprio smartphone per fare acquisti e pagamenti on-line.

 

Più di un quarto di coloro che navigano su siti commerciali e e-commerce hanno un età compresa tra 25 e 34 anni e sono per la maggioranza uomini (53% contro 47%). 

La spesa media mensile realizzata attraverso dispositivi mobile si aggira intorno ai 200 euro (100 sterline per i cittadini britannici). Tra i beni più acquistati ci sono i vestiti e gli accessori, i prodotti elettronici, i libri, i biglietti, i prodotti per la cura personale. Chi acquista è generalmente di sesso maschile (57%) e di un’eta compresa fra i 25 e i 34 anni.

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Chi invece utilizza lo smartphone per orientarsi durante lo shopping lo fa soprattutto per ricercare il negozio adatto al proprio bisogno (21%) e per comparare i prezzi (16%).

Il 24% di coloro che si servono del proprio telefono direttamente in-store lo fa per scattare foto del prodotto e per inviare le immagini a persone di propria conoscenza (14%). Stessa percentuale di chi si serve del proprio smartphone per inviare un sms o fare una chiamata. Sono soprattutto gli uomini (61%) a fare esercizi di comparazione prezzi, mentre le donne, in genere, sono più portate a inviare sms o chiamare qualche conoscente quando si tratta di decidere sull’acquisto o meno di un determinato prodotto (58%). Appartengono più al genere maschile coloro che fanno la scansione del bar code dei prodotti (62%), mentre sono più numerose le donne che scattano e inviano foto dei prodotti ad amici o familiari (59%).  

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È notare che il 17% degli acquisti via mobile avviene quanto l’utente si trova in un negozio. 

Da questi dati emerge un elemento fra tutti: la sempre maggiore importanza dei dispositivi mobile nelle attività di ricerca, comparazione e acquisto. Non sono solo mezzi per comprare on-line, ma strumenti indispensabili che accompagnano l’utente in tutta la fase di studio e scelta. 

Tutto ciò si riflette sull’importanza della promozione da parte delle aziende dei propri prodotti su mobile e sullo sviluppo di applicazioni pensate per pubblicizzarli nella maniera migliore. 

 

La presentazione di ComScore (da cui sono tratti i grafici qui riportati) è scaricabile dopo semplice registrazione sul sito web dell’azienda americana.

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