iBeacon a nudo

Cosa c’è dentro un beacon?

L’ultima volta abbiamo fatto quattro chiacchere su cosa sono e cosa effettivamente possono fare.

Oggi vorrei tornare sull’argomento, per mostrarvi cosa c’è dentro ad un beacon e quindi lo metteremo a nudo. La vittima di “Dexter” sarà un beacon della Estimote.

beacon aperto

Dopo aver rimosso chirurgicamente l’enorme pelle in silicone, ho provveduto ad estrarne lo scheletro. E’ bene menzionare che sono talmente sigillati da essere impermeabili e quindi utilizzabili anche outdoor.

Si può notare che gran parte dello spazio è occupato dalla batteria, la quale dovrebbe avere la durata di circa un anno.
Sul retro della scheda troviamo invece diversi circuiti integrati. Ho perso la vista cercando di leggere le loro sigle.
Per quello che sono riuscito a leggere, senza l’aiuto di un microscopio o di una lente decente, ho trovato particolarmente interessante il cuore del dispositivo cioè il chip n51822.

Board estimate beacon

Board estimate beacon (scusate non ho fatto la manicure)

Questo microscopico elemento, che comunque è il più grande sulla foto, appartiene alla famiglia che chip nRF51822 della Nordic Semiconductor. Questo circuito è un SoC cioè l’acronimo di System-On-a-Chip, in poche parole è un piccolo sistema indipendente dotato di una CPU 32 bit ARM con una sua memoria flash e una RAM, che ha tutto il necessario per creare connessioni Bluetooth. In alto potete anche notare l’antennina.
La cosa bellissima di questo sistema è che supporta diverse interfacce in modo da renderlo subito pronto ad essere collegato con diversi dispositivi.
Possiede un chip dedicato alla crittografia dei dati, un sensore di temperatura, un convertitore analogico-digitale ad 8 canali, senza considerare che le “porte” di accesso digitali gli consentono di leggere e scrivere su una vastità di periferiche.

Perché è COOL? perché questa è la internet of things, dispositivi come questi sono la base per la domotica, sono i mattoni delle future interazioni uomo macchina. Piccoli, flessibili, indipendenti , indossabili, sono il “senso” in più che noi esseri digitali richiediamo da tempo.
I beacon Estimote non sono dei semplici iBeacon, ma molto di più. Montando questo SoC possono garantirsi l’interfacciabilità con diverso hardware, infatti presto grazie alle loro API sarà possibile accedere anche alle informazioni di temperatura (anche se con tutto quel silicone intorno l’ambiente è troppo coibentato) e a quelle di un accelerometro… il resto alla fantasia.

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